Comune di Cotignola (RA)
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- Frazioni: Barbiano, Budrio, San Severo
- Numero di abitanti: 6877
- Altitudine (metri): 19
- Superficie (kmq): 35
- Cap: 48010
- Prefisso telefonico: 0545
- Distanza dal capoluogo di provincia: 25
La visita non può prescindere da San Francesco d'Assisi, una chiesa edificata nella seconda metà del XIV secolo nello stile gotico-romano. All'interno sono conservati pregevoli dipinti di pittori cotignolesi tra cui una Pietà di Girolamo Marchesi e una lunetta di Bernardino e Francesco Zaganelli raffigurante anch'essa La Pietà. Purtroppo quest'ultimo dipinto faceva parte di un dittico con una pala che però, dal secolo scorso, si trova nel museo milanese di Brera, portata dagli ispettori napoleonici. Sempre dei fratelli Zaganelli è la pregevole affrescatura della cappella degli Sforza, collegata a San Francesco da un porticato. In questo oratorio, dedicato a Santa Maria degli Angeli, furono accolte le spoglie di molti membri della famiglia Sforza a cominciare da Elisa Petroncini, madre di Muzio Attendolo. Una tavola della scuola dei Carracci si trova invece nella chiesa Collegiata di Santo Stefano Protomartire, nel cui presbiterio è il sepolcro scolpito da Pietro Barilotto per l'arcivescovo di Dubrovnik (l'antica Ragusa) il cotignolese Rinaldo Graziani, morto nel 1529. Di discreto interesse le chiese della Madonna di Genova e del Pio Suffragio, mentre un discorso a parte merita Palazzo Sforza, edificato dal padre di Muzio Attendolo nel 1376 ma completamente distrutto nel 1944-45 e quindi riedificato, secondo la struttura originale, nel 1961.Da non perdere anche la Torre d'Acuto, edificata nel 1376 da sir John Hawkwood, anch'essa distrutta e riedificata pochi anni fa, con all'interno la famosa campana civica «El campanon». E la stele di Caio Vario, risalente al periodo compreso tra il 30 e il 40 dopo Cristo e ora sistemata nel loggiato della Biblioteca Comunale. Infine citazione d'obbligo per il museo Luigi Varoli, un tempo abitazione del pittore, trasformata in museo dopo la morte di Varoli, avvenuta nel 1958.
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