
Il Clan del Valsanterno 1
“Nuove Frontiere”, il Clan dell’Imola 4 “Alte Vie” e il Clan
dell’Imola 2 “Alisei”, hanno scritto insieme la nuova Carta di Clan.
Essa costituisce il patrimonio
comune dei valori, obiettivi e strumenti accettati e condivisi da tutti i membri
della nostra Comunità R/S formata da giovani in cammino che si impegnano a fare
del loro meglio per attenersi ai seguenti punti giudicati fondamentali.
La Strada è per noi un
percorso in continuo divenire che attraverso la fatica fisica ci porta ad una
crescita spirituale.
Lungo il cammino ci
impegniamo a creare sia momenti di
silenzio interiore per ascoltare la voce del Creato, sia momenti di dialogo e
condivisione per uscire dal nostro egoismo e andare verso gli altri, prestando
attenzione a chi ha il passo diverso dal
nostro.
Ci impegniamo quindi
a partecipare con entusiasmo a routes e uscite privilegiando luoghi in cui la
Natura sia particolarmente suggestiva e ci faccia sentire parte della Creazione.
Sentiamo che ciò che la Strada
ci insegna non deve essere un momento isolato ma ci deve caratterizzare anche
nella vita quotidiana: in particolare vogliamo approfondire il significato
dell’essenzialità attraverso attività specifiche.
COMUNITA’
Come Clan ci sentiamo di far
parte di una comunità che cresce ponendosi obiettivi comuni da raggiungere
unendo le forze in un clima di confronto e condivisione, per questo è
importante, in primo luogo, avere attenzione verso gli altri: interessarsi agli
assenti, ricordarsi i compleanni, non stare sempre con le stesse persone ma
cercare di aprirsi e approfondire i rapporti con tutti.
Fondamentali sono i momenti di
preghiera preparati e vissuti insieme per crescere come comunità cristiana.
Per
raggiungere un clima di amore fraterno gli ingredienti indispensabili sono
rispetto e disponibilità all’ascolto, capacità
di accogliersi reciprocamente, impegnarsi e partecipare con entusiasmo
alle attività proposte verificando successivamente le esperienze vissute anche
attraverso momenti di fiesta.
Per
contribuire ad un maggiore affiatamento, vogliamo crearci occasioni d’incontro
anche al di fuori dell’ambito scout.
Il
Servizio per noi rappresenta una scelta volontaria con cui diamo la nostra
disponibilità a renderci utili agli altri.
Esso
è quindi un atto gratuito al quale accostarci con senso di responsabilità
donando tempo e talenti.
È
inoltre un momento essenziale nella nostra comunità di Clan, che ci pone di
fronte a delle scelte diventando mezzo di crescita personale e comunitaria .
Base
primaria nel servire è l’amore verso gli altri: è nel prossimo che Gesù
manifesta la sua presenza ed è quindi importante non avere pregiudizi, metterci
nell’ottica di coloro ai quali prestiamo servizio ed essere disponibili
all’imprevisto.
Vogliamo
vivere in Clan momenti forti di servizio e condividerne più frequentemente
l’andamento, confrontandoci su eventuali problemi incontrati.
Al
fine di acquisire maggiori competenze riguardo al metodo scout, vogliamo
prendere la Staff come punto di riferimento costante ed incontrare persone che
possano dare una testimonianza significativa sul servizio.
Secondo
noi la fede è un dono da coltivare che presuppone un cammino di ricerca basato
sul fatto che crediamo in Qualcuno al di sopra di noi che ci aiuta e ci
sostiene.
È
nostra intenzione che la fede divenga un punto di riferimento fisso sul quale
poter confidare sempre e non solo nelle difficoltà e indicazione per vivere la nostra vita alla luce degli
insegnamenti di Dio.
Intendiamo
la fede anche come cammino personale verso Dio che ognuno di noi affronta nel
suo intimo in maniera diversa per capire ciò che ci accade e avvicinarci
maggiormente a Lui, trovando un amico che ci sta accanto sempre.
Vogliamo
coltivare il grande dono della fede perché come una pianta dia i suoi frutti,
attraverso la preghiera, le letture sacre, la partecipazione alla S. Messa e la
gratitudine per le cose belle e per
quelle brutte.
Per
quanto riguarda i nostri rapporti con gli altri, donando amore, confrontandoci
tra di noi all’interno del Clan e
abbattendo i nostri pregiudizi, riusciremo a vedere Dio nel volto dell’altro.
Vogliamo
cercare di seguire gli insegnamenti del vangelo con costanza e applicarli
concretamente nella nostra vita, prendendo esempio da chi è già su questa
strada, poi, nel nostro piccolo, ci impegniamo a preparare le preghiere e vivere
in spirito di ricerca interiore i momenti di deserto e le veglie anche con la
collaborazione di un assistente o, per chi ne sentisse la necessità, di una
guida spirituale.
La
famiglia è il primo luogo della nostra crescita e formazione e un punto di
riferimento costante su cui possiamo sempre contare.
Vogliamo
essere responsabili e partecipi nel creare un clima di armonia all’interno
della nostra famiglia, prestando più attenzione ai momenti comuni (es. orari
dei pasti) collaborando nello svolgere le piccole cose quotidiane.
Vogliamo
creare un clima di condivisione e di comunicazione, prendendo decisioni
importanti insieme e coinvolgendo la nostra famiglia nelle nostre esperienze
scout organizzando momenti comuni.
AFFETTIVITA’
L’affettività
è un cammino spontaneo e cosciente verso le persone che amiamo.
Come
primo obiettivo ci poniamo quello di capire che cos’è l’amore autentico,
cercando di non farci distrarre dall’egoismo e prestando attenzione al
significato dei nostri gesti.
Per
questo ci impegniamo a confrontare le nostre esperienze con persone che possono
dirci qualcosa di più (sacerdote, genitori, amici, persone che hanno fatto
scelte particolari).
Poiché
per amare occorre donarsi senza aspettare nulla in cambio, vogliamo valorizzare
l’altro dandogli fiducia, rispettandolo e restando sempre disponibili a un
dialogo sincero.
In
un rapporto di coppia riteniamo importante progettarsi e raggiungere obiettivi e
valori insieme.
Vogliamo
infine fare in modo che la presenza di persone che vivono questa realtà siano
una testimonianza e un’occasione di arricchimento per tutta la comunità.
Riteniamo
importante impegnarci nel campo politico e sociale mettendo in pratica i valori
in cui crediamo perché, in quanto cittadini, siamo direttamente responsabili
dell’evoluzione della società.
Innanzitutto
occorre essere a conoscenza della realtà che ci circonda informandoci
attraverso giornali e televisione, facendo esperienze in luoghi in cui possiamo
venire a contatto con le problematiche sociali e organizzando incontri con
coloro che sono coinvolti nella gestione del bene comune.
Questo
ci serve per poter sviluppare il nostro atteggiamento critico che ci permette di
maturare le nostre opinioni e ci rende più sensibili alle problematiche della
società.
Poiché
la vita di tutti è strettamente legata alle condizioni dell’Ambiente,
vogliamo essere attivi nel tutelarlo lasciando il mondo “un po’ migliore di
come lo abbiamo trovato…”.
Inoltre
vogliamo essere d’esempio a quelle persone che non dimostrano il proprio
rispetto nei confronti della natura partecipando alle iniziative di salvaguardia
dell’ambiente e al riciclaggio e recupero delle risorse.
Infine,
per contribuire a una maggiore giustizia sociale, ci impegniamo a prestare
attenzione ai nostri consumi imparando a scegliere prodotti che non derivino da
condizioni di sfruttamento umano e ambientale e sostenere il commercio
equo-solidale.
Buona Strada.